GIOVEDÌ 1 OTTOBRE - POMERIGGIO
16.00 - 18.00
Centro Congressi della Stazione Marittima di Trieste
Sala Oceania
Quarta sessione
Energia e materie prime critiche
L’Adriatico ha da sempre avuto un ruolo preminente come “mare dell’energia”, come sede di risorse, via di trasporto e, coi suoi porti come luoghi di stoccaggio, insediamento industriale e di generazione elettrica. I porti dell’Alto Adriatico, in particolare, hanno saputo conservare il proprio ruolo e allargarlo con le nuove forme di attività energetica, con la progressiva decarbonizzazione e neutralizzazione dello shipping e delle attività portuali. La corsa all’indipendenza strategica dell’Europa e dell’Italia dalle fonti di materie prime strategiche, sia grezze che raffinate, apre interessanti prospettive di sviluppo ai porti dell’Adriatico e in particolare a Trieste, con le sue caratteristiche di potenziale punto di insediamento di impianti di raffinazione.
MAIN TOPICS
- Gli insediamenti energetici
- La logistica dell’energia e delle materie prime nell’Alto Adriatico
- Le prospettive e le potenzialità per le materie prime critiche
- Gli sviluppi energetici nei porti: sino a dove l’autoproduzione
- Il bunkering dei carburanti alternativi
- Il porto diventa elettrico: cold ironing ed elettrificazione dei servizi
Modera
TBA
Interventi
Intervento a cura di ISPRA**
Intervento a cura di Università degli Studi di Trieste*
Alessandro Gorla, Presidente e Amministratore Delegato, SIOT
Intervento a cura delle Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico**
Elisabetta Piana, Amministratore Delegato, Karberg & Hennemann
Intervento a cura di Wartsila
Conclusioni
Edoardo Rixi*, Viceministro delle infrastrutture e dei trasporti
Passaggio di consegne per l’edizione 2027
Marco Consalvo, Presidente, Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Orientale
Fabrizio Zerbini, Presidente, The International Propeller Clubs – Port of Trieste
Simone Bassi*, Presidente, The International Propeller Clubs – Port of Ravenna
Legenda:
*in attesa di conferma
**in corso di invito
