MATTINA 3 LUGLIO

10.30 - 11.15

Auditorium Santa Margherita - Emanuele Severino
Università Ca' Foscari

Prima sessione
Opportunità locali e prospettive globali

I porti dell’Alto Adriatico costituiscono per ragioni geografiche e per eredità storica la porta privilegiata del Mediterraneo e oltre verso l’Europa Centro-Orientale. I recenti movimenti geopolitici e geoeconomici hanno rilanciato questo ruolo e progetti di largo respiro come IMEC-Via dell’Oro non possono che rafforzarlo

MAIN TOPICS

  • La situazione geopolitica dell’Adriatico e del Mediterraneo Orientale
  • Chi controlla l’Adriatico
  • La Via dell’Oro o del Cotone e il ruolo dell’Adriatico

Modera

Barbara Ganz, Giornalista, Il Sole 24 Ore

Keynote speeches

Sfide geopolitiche regionali ed europee: cartografare una risposta comune alle geografie dell’incertezza
Luiza Anna Bialasiewicz, Professoressa Dip. Economia, Università Ca’ Foscari Venezia e Direttrice, Ca’ Foscari School for International Education

Il nuovo corridoio Indo-mediterraneo (IMEC): il ruolo di India e Italia
Tiziano Marino, Responsabile desk Asia-Pacifico, Ce.S.I.

Il Mediterraneo globale tra minacce, rischi e opportunità
Francesco Zampieri, Docente incaricato di Fondamenti di Strategia e Strategia Marittima, Istituto di Studi Militari Marittimi

Bialasiewicz Luiza Anna

Position: Professoressa Dip. Economia
Categories: Prima sessione, Speaker 2025
Organization: Università Ca’ Foscari Venezia

Sfide geopolitiche regionali ed europee: cartografare una risposta comune alle geografie dell’incertezza

Risulta altamente difficile delineare delle risposte concrete all’incertezza che caratterizza il contesto globale di oggi, parte caratterizzante di un mondo in permanente ‘non-pace’ nel quale il confine fra azioni bellicose e non- è sempre più labile. Oltre alle devastanti guerre in corso ai confini prossimi dell’Europa, assistiamo a tutta una serie di altri shock sistemici che assomigliano a guerre nei loro effetti sulle industrie e infrastrutture, come a nuove forme di ‘guerra’ ibrida che includono dazi ma anche altre forme di interventi economico-commerciali. L’Unione Europea è in grado di proporre delle politiche concrete per le sfide della complessità e imprevedibilità del contesto odierno ed i loro effetti dirompenti su economie ed infrastrutture europee?

Professoressa Dip. Economia

Bialasiewicz Luiza Anna

Università Ca’ Foscari Venezia

Ganz Barbara

Position: Giornalista
Categories: Istituzionale, Prima sessione, Seconda sessione, Speaker 2025
Organization: Il Sole 24 Ore

Modera:
Sessione di apertura istituzionale

– Prima sessione Opportunità locali e prospettive globali

– Seconda sessione I collegamenti intermodali e le infrastrutture portuali

Giornalista

Ganz Barbara

Il Sole 24 Ore

Marino Tiziano

Position: Responsabile desk Asia-Pacifico
Categories: Prima sessione, Speaker 2025
Organization: Ce.S.I.

Il nuovo corridoio Indo-mediterraneo (IMEC): il ruolo di India e Italia

Presentato al G20 in India nel 2023, l’India–Middle East–Europe Economic Corridor (IMEC) si propone di ridisegnare gli equilibri economici e commerciali tra Europa e Indo-Pacifico. In questo quadro, l’asse tra India e Italia risulterà centrale ai fini dell’implementazione del progetto, il cui scopo finale non è quello di porsi come alternativa alle rotte commerciali attuali, quanto piuttosto diversificare e favorire di conseguenza la resilienza delle global supply chain. Teatro privilegiato del segmento europeo del corridoio Indo-mediterraneo è rappresentato dell’Alto Adriatico, area per la quale lo sviluppo di IMEC rappresenta una rilevante opportunità.

Responsabile desk Asia-Pacifico

Marino Tiziano

Ce.S.I.

Zampieri Francesco

Position: Docente incaricato di Fondamenti di Strategia e Strategia Marittima
Categories: Prima sessione, Speaker 2025
Organization: Istituto di Studi Militari Marittimi

Il Mediterraneo globale tra minacce, rischi e opportunità

L’Adriatico è stato definito da alcuni studiosi un Mediterraneo nel Mediterraneo. Indipendentemente dal fatto che si concordi o meno con questa definizione, il dato imprescindibile è che l’Adriatico e le sue dinamiche non possono essere disgiunte da quelle, più complesse, che interessano l’intero Mediterraneo. Tra conflitti in corso nei suoi scacchieri più orientali e minacce alle rotte di accesso allo stesso, il Mediterraneo – e, conseguentemente, l’Adriatico – rischiano la marginalizzazione. Non si tratta di un semplice problema locale e regionale bensì di un problema globale perché il nostro Mediterraneo è parte di un’architettura economica e di sicurezza più vasta, che accomuna tutti i Mediterranei globali.

Docente incaricato di Fondamenti di Strategia e Strategia Marittima

Zampieri Francesco

Istituto di Studi Militari Marittimi