POMERIGGIO 3 LUGLIO
16.00 - 18.00
Auditorium Santa Margherita - Emanuele Severino
Università Ca' Foscari
Quarta sessione
Energia: insediamenti, logistica, supporto al green shipping e sostenibilità
L’Adriatico ha da sempre avuto un ruolo preminente come “mare dell’energia”, come sede di risorse, via di trasporto e, coi suoi porti (tra cui quelli dell’Altro Adriatico) come luoghi di stoccaggio, insediamento industriale e di generazione elettrica. I porti dell’Alto Adriatico, in particolare, hanno saputo conservare il proprio ruolo e allargarlo con le nuove forme di attività energetica, con la progressiva decarbonizzazione e neutralizzazione dello shipping e delle attività portuali.
MAIN TOPICS
- Gli insediamenti energetici
- La logistica dell’energia nell’Alto Adriatico
- Gli sviluppi energetici nei porti: sino a dove l’autoproduzione
- Il bunkering dei carburanti alternativi
- Il porto diventa elettrico: cold ironing ed elettrificazione dei servizi
Modera
Daniele Testi, Presidente, SOS LOGistica e CEO, Piano 23
Keynote speeches
Titolo TBD
Antonella Scardino, Segretario Generale, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale
Non è solo una questione di alternative fuel
Gianpaolo Dalla Vedova, Country Manager, Lloyd’s Register EMEA
Interventi frontali
Verso la Circular Blue Economy
Sofia Cavini, Circular Economy Analyst, Intesa Sanpaolo Innovation Center
L’idrogeno nella transizione energetica
Andrea Bos, Presidente, Hydrogen Park
Transizione energetica – Sfide ed opportunità nel settore marittimo
Stefano Rascioni, General Manager, Integrated Systems & Solutions, Wärtsilä Italia
Manutenzione delle strutture portuali attraverso la filtrazione dell’olio: affidabilità e sostenibilità
Elisabetta Piana, Amministratore Delegato, Karberg & Hennemann
Tecnologie Innovative per il Green Shipping: FOAMFLEX di T1 SOLUTIONS nella Gestione degli Sversamenti
Riccardo Clemente, Account Executive, T1 Solutions
Conclusioni e passaggio di consegne per l’edizione 2026
Fulvio Lino Di Blasio, Presidente, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale
Anna Carnielli, Presidente, The International Propeller Clubs – Port of Venice
Antonio Gurrieri, Commissario, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale
Bos Andrea
L’idrogeno nella transizione energetica
Creazione della Hydrogen Valley
Il porto come infrastruttura abilitante
La banca per l’idrogeno e l’hub per l’idrogeno
Presidente
Bos Andrea
Hydrogen Park
Carnielli Anna
Partecipa alla Sessione di apertura istituzionale
Presidente
Carnielli Anna
The International Propeller Clubs – Port of Venice
Cavini Sofia
Verso la Circular Blue Economy
La Strategia Nazionale per l’Economia Circolare individua la Blue Economy come una declinazione chiave dell’economia circolare, promuovendo un approccio sistemico basato su tre principi: progettazione a zero rifiuti, mantenimento dei materiali in uso, rigenerazione del capitale naturale. Passare da un modello economico lineare ad uno circolare nei settori coinvolti nella Blue Economy può favorire a migliorare la competitività, favorendo al contempo la riduzione dell’inquinamento e l’utilizzo virtuoso di infrastrutture e prodotti. L’applicazione di strategie circolari rappresenta una leva per la pianificazione di nuovi investimenti e su un elevato grado di innovazione tecnologica.
Circular Economy Analyst
Cavini Sofia
Intesa Sanpaolo Innovation Center
Clemente Riccardo
Tecnologie Innovative per il Green Shipping: FOAMFLEX di T1 SOLUTIONS nella Gestione degli Sversamenti
FoamFlex non solo agisce in superficie, ma può essere utilizzato anche in mare aperto, in bacini portuali o in prossimità delle navi, dove spesso gli sversamenti di olio combustibile, lubrificanti o residui di sentina rappresentano una sfida sia dal punto di vista ambientale che economico. Una volta saturato, l’assorbente può essere strizzato meccanicamente per recuperare l’idrocarburo puro, pronto per essere riutilizzato o smaltito correttamente, e il materiale può essere riutilizzato fino a 200 volte, riducendo drasticamente il volume di rifiuti e i costi di smaltimento. Questa tecnologia si distingue dalle soluzioni tradizionali come i panni assorbenti monouso o le barriere idrofobe, che generano grandi quantità di rifiuti non recuperabili e costi operativi elevati. FoamFlex consente invece un approccio circolare, che abbina efficacia tecnica e sostenibilità ambientale.
Account Executive
Clemente Riccardo
T1 Solutions
Dalla Vedova Gianpaolo
Non è solo una questione di alternative fuel
Monitoraggio delle emissioni del trasporto marittimo: le emissioni globali del trasporto marittimo erano in calo rispetto ai livelli del 2008, sebbene nel 2024 si registra un invesione di tendenza a causa degli eventi in Mar Rosso. Total Cost of Ship Ownership tenendo conto del quadro normativo UE e globale sui carburanti a basso impatto GHG. Utilizzo di carburanti alternativi in continua crescita: unità in servizio e di nuova costruzione compatibili con carburanti alternativi; progressi nella transizione verso i carburanti alternativi. Previsione sulla futura domanda di combustibili alternativi nei porti: uno scenario di una domanda multi-combustibile/molecola integrata con capacità di Onshore Power Supply ; iniziative di corridoi verdi.
Country Manager
Dalla Vedova Gianpaolo
Lloyd's Register EMEA
Di Blasio Fulvio
Partecipa alle sessioni:
Sessione di apertura istituzionale
Quarta sessione Energia, insediamenti, logistica, supporto al green shipping e sostenibilità
Presidente
Di Blasio Fulvio
Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale
Gurrieri Antonio
Partecipa alla quarta sessione Energia: insediamenti, logistica, supporto al green shipping e sostenibilità
Commissario
Gurrieri Antonio
Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale
Piana Elisabetta
Manutenzione delle strutture portuali attraverso la filtrazione dell’olio : affidabilità e sostenibilità
L’olio lubrificante è il sangue delle macchine. Filtrando l’olio si ottengono diversi vantaggi: si riducono i guasti, si aumenta l’affidabilità del macchinario, si consumano meno ricambi, si acquista meno olio. Tutto ciò porta ad un minore impatto ambientale.
Amministratore Delegato
Piana Elisabetta
Karberg & Hennemann
Rascioni Stefano
Transizione energetica – Sfide ed opportunità nel settore marittimo
La transizione energetica rappresenta una delle sfide più urgenti e complesse per il settore marittimo, in particolare nelle aree portuali, dove le emissioni navali hanno un impatto diretto sulla qualità dell’aria e sulla salute pubblica. Questa presentazione analizza le principali fonti di emissioni generate dal traffico marittimo e pone l’accento sui concetti di “Well to Wake” “Well to Tank” e “Tank to Wake”. Verranno brevemente esaminate le tecnologie, attualmente disponibili nel portfolio di Wartsila, per la riduzione delle emissioni, come l’elettrificazione delle banchine, l’uso di scrubber e l’ottimizzazione operativa delle navi. Particolare attenzione sarà dedicata alla complessità dell’adozione di combustibili alternativi – come l’ammoniaca, l’idrogeno e i biocarburanti – evidenziando le barriere tecniche ed economiche. L’intervento intende offrire una panoramica critica delle opportunità e dei limiti della decarbonizzazione nel settore marittimo, proponendo spunti per una transizione sostenibile ed efficace.
General Manager, Integrated Systems & Solutions
Rascioni Stefano
Wärtsilä Italia









